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Myopica

Lente con defocus periferico per la gestione dell’evoluzione della miopia nei bambini ed adolescenti

La miopia sta diventando un problema sempre più diffuso a livello planetario. Le statistiche infatti indicano un costante e significativo aumento negli ultimi 20 anni e ad oggi un terzo della popolazione mondiale risulta essere miope. Il trend rilevato suggerisce dati destinati a crescere con una proiezione che porta al superamento della soglia del 50% nel 2050.

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Le ricerche svolte dimostrano che le cause sono da ricercare nelle mutate abitudini di vita, principalmente nell’aumento dell’attività visiva a distanza ravvicinata, spesso utilizzando dispositivi digitali e nel minor tempo trascorso in spazi aperti.

 

Gli studi finora fatti mettono in evidenza che oltre il 60% della miopia si sviluppa già dai 6/7 anni fino all’adolescenza, pertanto la prevenzione con l’adozione di misure precauzionali diventa un fattore importante al fine di limitarne la progressione.

 

Per rispondere a questa necessità Ital-lenti ha sviluppato MYOPICA, un’innovativa lente con defocus periferico, con lo scopo di limitare lo sviluppo della progressione miopica nei bambini e negli adolescenti.

 

Ricerche a livello internazionale hanno confermato che la parte centrale della retina dei pazienti miopi mostra un defocus miopico, mentre la parte periferica mostra un defocus ipermetropico che è la causa principale dell’aumento della miopia.

 

L’utilizzo con continuità delle lenti con defocus periferico da parte di bambini miopi in età scolare garantisce una gestione della progressione del difetto refrattivo e del conseguente allungamento assiale del bulbo oculare.

Principio di progettazione delle lenti perifocali con defocus “ottico” progressivo

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La tecnologia Free-Form di MYOPICA consiste in una zona ottica centrale di 9 mm per correggere il difetto miopico nella visione da lontano e un defocus periferico che si estende su tutta la superficie della lente.

 

Questa caratteristica della lente con defocus ottico periferico progressivo, come dimostrato dagli studi, è in grado di ridurre e controllare l’allungamento assiale del bulbo oculare causato dalla sfocatura periferica ipermetropica controllando e ritardando così in maniera efficace la progressione della miopia nei giovani portatori.

Caratteristiche del design

Un semplice “foro stenopeico” non è sufficiente per assolvere efficacemente alle necessità visive fisiologiche del portatore, è per questo necessario sviluppare l’area di defocus periferico con una geometria progressiva dal centro alla periferia della lente.

 

Dobbiamo inoltre tenere in considerazione un altro aspetto fondamentale della fisiologia dell’occhio, che è quello della “asimmetria della retina”, gli studi effettuati evidenziano infatti un effetto potenzialmente dominante dei segnali visivi nel meridiano retinico orizzontale rispetto al meridiano verticale, con una asimmetricità tra parte nasale e parte tempiale.

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Background clinico

La retina presenta una maggior densità di cellule retiniche nel meridiano orizzontale, questo comporta una maggiore acuità visiva e sensibilità al contrasto nel meridiano orizzontale rispetto al meridiano verticale.

Gli studi effettuati* hanno confermato che l’asimmetria fornisce condizioni utili per ridurre la progressione miopica nei bambini, ma cosa significa asimmetria neurale anatomica: la retina periferica nasale presenta il 300% in più di cellule gangliari e oltre il 40% in più di coni rispetto alla retina temporale.

Ottimizzando una lente con una geometria così specifica e strutturata nel rispetti della fisiologia della retina è possibile effettivamente inibire la crescita assiale non controllata del bulbo oculare.

Risultati

Lo studio è stato effettuando per un periodo di 6 anni, coinvolgendo un importante numero di soggetti testati, suddivisi in due gruppi, nei quali il primo gruppo di 94 bambini in età compresa tra i 7 e 14 anni e stato corretto con la lente “perifocale” mentre il gruppo di controllo di 52 bambini nella stessa fascia d’età è stato corretto con lenti monofocali tradizionali.

Come vediamo dal grafico il follow up della ricerca ha portato a dei risultati decisamente interessanti, infatti dopo i primi due anni nel gruppo di bambini che hanno utilizzato le lenti perifocali si è evidenziata una riduzione dell’allungamento assiale del bulbo oculare del 56% ed un ulteriore 31% nei successivi tre anni, quindi con un’effettiva riduzione nel periodo di utilizzo di oltre il 65%.

Per quanto riguarda il potere correttivo sempre dal grafico si evidenzia nei primi due anni di test nei soggetti corretti con lenti perifocali una riduzione del 34% e nei successivi tre anni un’ulteriore riduzione del 40%, che sommati nei 5 anni di test portano ad un’effettiva riduzione totale del potere refrattivo di oltre il 50% tra i due gruppi di soggetti testati.

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* Tarutta E.P., Proskurina N.V., Maksimova M.V., Penkina A.V. - Peripheral defocus induced by «perifocal-m» spectacles and myopia progression in children

Proskurina N.V. - The influence of progressive and perifocal glasses on refraction, accommodation and muscle balance

Tarutta E.P. - LongTerm results of perficoal defocus lens correction in children with progressive myopia

Tarutta E.P. - Influence of different means of myopia correction depending on gaze direction

Proskurina O.V., Tarutta E.P - Multi-Factoral Mechanisms of Therapeutic Effect of Perifocal Spectacles (Perifocal-M) on Progressive Myopia in Children

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